Meditare allunga la vita?

  • Meditare allunga la vita?
Avevo già deciso cosa scrivere (grazie ad un bell’articolo inviatomi da una cara amica), quando sono venuto a sapere che un ragazzo all’incirca della mia età è venuto a mancare quest’oggi al mio paese d’origine.
 
Un pensiero che poteva sembrare teorico assume (di botto) tinte più reali, anche se drammatiche.
 
http://www.internazionale.it/opinione/oliver-burkeman/2017/04/28/meditare-allunga-vita
 
L’articolo riguarda il legame tra meditazione e tempo.
Non voglio aggiungere granchè allo sviluppo del discorso (bello di per sè) dell’autore dell’articolo e vi invito a leggerlo.
 
Ma ci tengo a riportare il ricordo di un dialogo avuto con una signora anziana, al mio paese, anni fa.
Mi aveva detto (dopo alcuni scambi sul fatto che non mi aveva riconosciuto e su quanto ero cambiato nella mia assenza, a Parma) di “godermela… perchè il tempo passa sempre più veloce!”
 
Mi aveva colpito moltissimo perchè non avevo fatto ancora caso (non avevo consapevolezza, si direbbe nei termini dell’articolo) a quanto in realtà fossi già un po’ in mezzo a questa accelerazione esperienziale del tempo.
Ma non capivo il motivo in cui ero colpito, se non in maniera astratta o per “sentito dire”.
 
Sono riuscito a capirlo anni dopo: dapprima in negativo, con paura, sentendo concretamente il tempo fuggire via da me; poi in positivo, con sollievo, avvertendo una sorta di “rallentare” nelle mie esperienze meditative.
 
Noi tutti facciamo esperienza di quanto possa essere diversa la percezione del tempo: di solito è lunghissimo nelle esperienze noiose e velocissimo in quelle entusiasmanti.
 
Quello che suggerisce l’articolo è un invito ad esplorare la meditazione e alcune caratteristiche che reca con sè: una delle più evidenti è la percezione sottile, sofisticata, presente e costante delle esperienze che viviamo quotidianamente.
Anche uscire da un parcheggio.
 
Di fatto la nostra vita può essere lunga o breve, ma rispetto alle scale cosmiche non potrà che sembrare puntiforme.
 
Non vale la pena provare a viverla, non solo al meglio, ma anche pienamente (come presenza, attenzione, concentrazione)?
 
 
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- Luca Leoncini

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