Empatia

Empatia è una delle parole che è cresciuta maggiormente in “popolarità” negli ultimi anni.
Ma cosa vuol dire essere Empatici?

Questo video, piuttosto conosciuto e che da tempo circola per il web, cerca di spiegarcelo in maniera semplice ma profonda.

Secondo l’autrice (Brenè Brown) essere Empatici significa possedere 4 qualità:

  1. Mettersi nei panni dell’altra persona o riconoscere che quel punto di vista rappresenta la loro verità;
  2.  Astenersi dal giudicare;
  3. Riconoscere le emozioni nelle altre persone;
  4. Comunicarglielo.

Quante volte e per quanto tempo siamo in grado di esprimere questi modi di essere?
E’ davvero difficile: alcuni di noi riescono più naturalmente, altri si devono impegnare, altri ancora proprio non ce la fanno.
Inoltre: con chi riusciamo ad essere Empatici? Con tutti? Solo con qualcuno?

Siamo esseri umani limitati ed ognuno col proprio fardello e quindi spesso ci accorgiamo che non riusciamo a provare ed esprimere Empatia verso chi ci è vicino.

In molti casi la cosa migliore che riusciamo a fare è abbellire la situazione dell’altro provando a far risaltare il lato positivo della storia che ci sta raccontando.

Ma perché è così difficile essere Empatici?

L’Empatia è una “scelta” che ci rende vulnerabili perché per entrare in contatto con qualcun altro devo entrare in contatto con qualcosa dentro di me che conosce questi sentimenti.
Stare vicino empaticamente ad una persona che sta male ci ricorda in maniera forte e profonda quando anche noi siamo stati male o addirittura che si può stare peggio di come siamo stati noi.

Quando entro in contatto col dolore di qualcuno e cerco di abbellirlo, cosa sto in realtà abbellendo? Le sue emozioni o le mie?

Un altro modo in cui spesso si cerca di abbellire la situazione, oltre al far risaltare il lato positivo, è cercare di dare una soluzione alla persona che porta un problema o una storia di sofferenza.

Difficilmente una risposta migliora la situazione: quello che migliora le cose è il Legame.

“So cosa succede qua … e non sei solo….”

0
Share

- Luca Leoncini